Archivio mensile:marzo 2010

"Tutti pazzi per Amore 2" torna su Rai 1

emilio_solfrizziDopo il rigido inverno che abbiamo (quasi) lasciato alle spalle, la primavera è alle porte, foriera di calore, colori, fiori profumati e nuovi sentimenti, sarà forse per questo che la Rai ha deciso di iniziare la programmazione della serie ” Tutti pazzi per amore 2 “, il 21 Marzo. La tv festeggia il primo giorno di Primavera con la fiction più fresca e leggera della TV.

Quest’ anno gli autori ci hanno davvero riservato delle grosse sorprese, la prima di queste è che Stefania Rocca non sarà nel cast della nuova serie. Continua a leggere

Oscar 2010: "The Hurt Locker" batte "Avatar"

OscarQuest’ anno la festa della donna arriva anche ad Hollywood, anche se un giorno prima, è infatti durante la notte del 7 Marzo 2010 che si scrive la storia del cinema, e Kathryn Bigelow è il nome della donna che verrà ricordata per sempre come la prima donna ad aver conquistato la statuetta dorata come miglior regista, per il film “The Hurt Locker” battendo il più favorito kolossal “Avatar” di James Cameron, che ironia della sorte è anche il suo ex marito. Continua a leggere

Lewis Carroll in 3D arriva "Alice in Wonderland" di Tim Burton

Alice in WonderlandAppena  ventiquattro ore fa il nuovo film di Tim Burton, “Alice in Wonderland” ha fatto il suo debutto nelle sale cinematografiche ed è già record; in sole ventiquattro ore, come dicevo, il film ha incassato un milione e quattrocentomila Euro.

Di chi sarà il merito?

Dello scrittore più “matto” di tutti i tempi, Lewis Carroll, che nel 1865 pubblicò la storia di una ragazzina che si perde in uno magico mondo ai confini tra realtà e fantasia, che incontra numerosi personaggi buffi e surreali, che insegue un Coniglio Bianco perennemente in ritardo e beve il thé con un Cappellaio Matto ed una Lepre Marzolina che sorseggiano il loro thé spostandosi di posto in posto, o è forse merito del regista più “matto” di tutta Hollywood, Tim Burton, che ci ha sempre abituati a vedere al cinema le favole che in un certo senso Lewis Carroll avrebbe potuto scrivere sulla carta. Continua a leggere